Quando i tuoi genitori vivono soli, l’assicurazione casa smette di essere una pratica della casa e diventa un modo per sapere che, se qualcosa non va, non sono soli. Non serve capire le clausole di una polizza: serve sapere cosa guardare.

Quando i tuoi genitori vivono soli, cosa cambia in casa?

Una perdita d’acqua, una serratura che non si apre o un cortocircuito sono piccoli contrattempi per chi è in casa e abita vicino. Per dei genitori anziani che vivono soli, e per un figlio che sta a chilometri di distanza, pesano molto di più: chi va? chi chiamano? quanto tempo ci vuole? Per questo, più che cercare l’assicurazione più completa sulla carta, conviene guardare cosa succede il giorno in cui qualcosa non funziona: chi risponde, con quale priorità e con quale trattamento.

Dai 60 anni l’assicurazione casa diventa automaticamente Casa Senior: la stessa protezione di sempre, con attenzione prioritaria quando sorge un problema e un servizio di orientamento sociale. È anche l’assicurazione che molti figli stipulano per i genitori.

In una frase: per dei genitori che vivono soli, conta non solo cosa copre l’assicurazione, ma chi risponde e con quale priorità quando qualcosa non va.

  • ✓Chi risponde quando c’è un’urgenza in casa.
  • ✓Con quale priorità viene gestito l’intervento.
  • ✓Chi è la persona di riferimento per tutta la famiglia.

La protezione di sempre, che non deve mancare

Prima dei servizi aggiuntivi, la base deve essere una buona assicurazione casa. Casa Senior include incendio, esplosione e fulmine; danni da acqua con localizzazione della perdita; furto dentro casa, cantina e garage, e rotture. Include anche la responsabilità civile, con tutela legale, nel caso in cui i tuoi genitori causino un danno a terzi.

E l’assistenza 24 ore: idraulico, fabbro, vetraio ed elettricista d’urgenza, con priorità nella gestione degli interventi, oltre a un servizio di bricolage per piccole riparazioni. Le condizioni e i massimali di ogni copertura sono indicati nella polizza, quindi te li spiego per iscritto insieme alla proposta.

Se inoltre la casa resta vuota per periodi, qui ti spiego cosa succede quando un’abitazione resta vuota

  • ✓Protezione completa dell’abitazione: incendio, acqua, furto e rotture.
  • ✓Responsabilità civile con tutela legale.
  • ✓Assistenza 24 ore con priorità negli interventi.

Attenzione prioritaria e orientamento sociale: cosa sono e cosa non sono

L’attenzione prioritaria significa che gli interventi ricevono un trattamento preferenziale, perché chi ne ha più bisogno non debba aspettare. È il modo di gestire la segnalazione, non una promessa di tempi precisi.

L’orientamento sociale è un servizio telefonico che informa e accompagna su teleassistenza, aiuto domiciliare, centri diurni, residenze, non autosufficienza e ausili tecnici. È incluso in Casa Senior, senza costi aggiuntivi per usarlo. Conviene avere chiaro cosa non è: un servizio di informazione con possibile indirizzamento ai servizi pubblici, non un’assicurazione sanitaria, non sostituisce l’assistenza medica e non è una gestione legale o amministrativa completa.

Un esempio: la teleassistenza permette di chiedere aiuto premendo un pulsante, di solito un dispositivo o un ciondolo, in caso di caduta o urgenza in casa. Attraverso l’orientamento sociale ti informano su come funziona e come richiederla. L’assicurazione in sé non finanzia lavori di adattamento dell’abitazione, ma ti orienta sugli ausili tecnici e sulle risorse disponibili.

  • ✓Attenzione prioritaria negli interventi in casa.
  • ✓Orientamento sociale incluso, senza costi aggiuntivi.
  • ✓Informazione, non un’assicurazione sanitaria né una pratica completa.

Gestirla tu anche se non vivi con loro

È molto comune che sia un figlio o un familiare a stipulare e gestire l’assicurazione. Mi occupo io della pratica insieme a te, con pratiche minime: i tuoi genitori hanno una persona di riferimento — io — e assistenza prioritaria se sorge un guasto o un’urgenza, senza che tu debba essere fisicamente presente.

Può essere stipulata per qualsiasi familiare over 60 (uno zio, un nonno) o per te, se hai quell’età. E non c’è un limite di età che obblighi a lasciarla.

  • ✓1. Mi racconti il caso per telefono, WhatsApp o modulo.
  • ✓2. Preparo una proposta su misura e te la spiego con chiarezza.
  • ✓3. La attiviamo, e i tuoi genitori hanno una persona di riferimento.

Se i tuoi genitori hanno già un’assicurazione casa

Non serve ricominciare da zero né disdire nulla alla cieca. Possiamo rivedere la loro polizza attuale insieme a Casa Senior e gestire il cambio al momento giusto, di solito alla scadenza, perché non restino scoperti nemmeno un giorno.

La regola è la solita: non si disdice la polizza attuale finché non sono confermate per iscritto le condizioni della nuova e la data da cui copre.

  • ✓Rivedere la polizza attuale prima di decidere.
  • ✓Cambiare al momento giusto, di solito alla scadenza.
  • ✓Conferma per iscritto prima di disdire qualsiasi cosa.